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Tu sei pronto a essere disoccupato?

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Ecco la nuova pillola settimanale di libertà finanziaria. 

Amici di Risvegliati libero Benvenuti alla prima pillola di libertà finanziaria del 2021! Buon Anno!

Avevo detto che avrei fatto un annuncio subito su un qualcosa che, per me, sta per cambiare.. in realtà è già cambiato. Per la prima volta in assoluto avrei avuto un ospite; quindi senza perdere altro tempo vado a vedere se il collegamento con l’ospite funziona… 

Ilaria: “Eccomi Sì sì sì collegamento funziona Ciao a tutti Sono Ilaria la moglie di questo fantastico uomo

Se mi segui da un po’ sai che io racconto spesso che 5 anni fa quando ho deciso di prendermi l’aspettativa e ho iniziato questo percorso, lei mi aveva detto: “Ma io come faccio a dire a mio padre che mi sposo un disoccupato?” Hai qualcosa di nuovo da dire sull’argomento?

Ilaria: La novità è che sono disoccupata anche io ma per scelta. Alla fine del 2020, l’azienda ci ha comunicato che avrebbe tagliato il 20% delle persone. Come tutti i miei colleghi abbiamo preso la notizia come qualcosa di brutto però poi è nata un’opportunità perché l’azienda offriva un incentivo. Da lì ho cominciato a pensare che poteva essere un’opportunità invece di qualcosa di brutto.

Infatti, come dice Tony Robbins, non conta tanto quello che succede ma conta come tu reagisci a quello che succede; quindi per i tuoi era stato visto come una minaccia il perdere il lavoro, tu invece hai cominciato a valutare anche l’eventuale effetto positivo di questo perdere il lavoro. 5 anni fa avresti reagito allo stesso modo?

Ilaria: Assolutamente no. Il mio lavoro mi piace. Quando qualcosa ti piace è difficile staccarsi, ti trovi bene nell’ambiente lavorativo. Ti piace prendere il caffè con i colleghi, quindi pensavo che queste cose mi sarebbero mancate. 

Cosa è cambiato nel frattempo in questi cinque anni?

Ilaria: è cambiato vedere come vivevi tu in questa stessa casa, non doverti svegliare la mattina presto e uscire col freddo, prendere la macchina e trovarsi nel traffico anche solo per sette chilometri metterci un’ora per andare al lavoro. Inizialmente lo facevamo insieme quando andavamo al lavoro insieme.

Non hai lavorato sempre in questi 5 anni?

Ilaria: No, ho fatto due maternità e ho provato a vedere come si stava a casa. Mi mancavano i colleghi, prendere il caffà ma esistono le tecnologie, ci si può sentire lo stesso.

Una delle cose che racconta spesso è che il percorso, prima che tecnico, è psicologico. 5 anni fa l’avresti vista solo come una minaccia e non avresti considerato la cosa; 5 anni dopo, anche grazie al fatto che hai preso l’aspettativa (un anno alla volta) e perché io ero a casa, non eri a casa da sola. Abbiamo vissuto in casa insieme. La prima cosa è stata psicologica e 5 anni dopo eri pronta anche perché tu, come competenze finanziarie per Libertà finanziaria, al momento sei ancora leggermente indietro. Io miei corsi non li ha ancora visti. Prima della consapevolezza tecnica, c’è la consapevolezza mentale.

Ilaria: La scelta è stata rivolta alle bimbe. Quando si è presentata questa opportunità io stessa non l’avevo vista subito come tale. Anche io avevo paura. Quando ho realizzato, è stato liberatorio. Posso stare a casa? E L’azienda mi da anche una mano? Ho pensato fosse una situazione win-win per tutti quanti, per l’azienda, per me, per i miei colleghi che erano contenti che qualcuno se ne andasse prima di loro. E’ stata un’ottima scelta.

E’ importante come ti poni davanti alle cose più che le cose in sé. Puoi passare da essere  arrabbiato con l’azienda perché sta licenziando, ad essere grato all’azienda perché ha dato una mano a prendere una decisione che comunque non è mai una decisione che uno prende alla leggera. 

Ilaria: L’azienda mi ha aiutato a trovare quel pizzico di coraggio in più che mi mancava anche 5 anni fa. Mi è servito vedere come vivevi tu.

Ho cercato di non influenzarla ma, per me, non c’erano neanche da fare i conti. Non volevo fare pressioni. 

Può essere interessante raccontare in queste pillole che una delle cose che volevamo fare è vivere due mesi in Florida, non le solite 2-3 settimane ma fare due mesi. Potevamo farlo ma c’era il lockdown, poi la bimba era molto piccola e mi dispiaceva perché pensavo che fosse un’opportunità. Chissà quando ci sarebbe ricapitato di fare due mesi in Florida.

Dal mio punto di vista non era una cosa da nemmeno da considerare. E’ quello che faccio da un sacco di tempo e in questo modo anch’io riesco a vivermi meglio la mia di libertà finanziare perché posso andare due mesi in Florida senza dover rinunciare alla famiglia, ci siamo tolti dei contrasti. Quando io ho preso l’aspettativa e poi mi sono licenziato, dal punto di vista finanziario non ero a posto, nel senso che non avevo ancora raggiunto la libertà finanziaria cioè le rendite passive non mi coprivano quello che era il mio stipendio.

In questa decisione siamo nella stessa circostanza, non era pianificata, non è stata una cosa per cui abbiamo lavorato 3 anni e abbiamo detto quando arriviamo a coprire il tuo stipendio con delle entrate che dipendono da te. Era la cosa giusta da fare ma finanziariamente non siamo pronti. Questa è la dimostrazione che la parte tecnica finanziaria è il 20% ma l’ 80% è psicologico. Io sono molto contento della decisione che abbiamo fatto.

Inizialmente sicuramente è più una mano alle bambine che alle finanze ma l’idea è che pian piano le bimbe crescono. Il concetto è che in un modo o nell’altro si troverà la soluzione.

Dean Graziosi dice di buttarsi dall’aereo, sai che le ali ti cresceranno “on the Way down”. Io l’ho già fatto una volta, sono tranquillo di questa decisione. 

Sono sicuro che la decisione è giusta e quindi questa è la sorpresa; spero vedrete numerosi altri collegamenti dalla Florida o da altri posti dove andremo a passare un po’ di tempo.

Nel 2021 ho bisogno di fare dei salti finanziari, mi è cambiata la situazione familiare, anche Florida farò delle cose nuove, sui corsi farò cose nuove, nuovi investimenti personali. 

Ilaria: anno in cui posso ripartire da me. Ho passato 12 anni in questa multinazionale, finisce un ciclo, come è stato quello universitario, riparto da zero

Anche Dean fa l’esempio dell’areo dove, in caso di emergenza, devi prima metterti tu la mascherina e poi, appena respiri, aiuti gli altri. Se stati bene tu, puoi aiutare gli altri.

Il mio mentore mi ha detto “Happy wife, happy life”, piccolo suggerimento di vita.

E voi, siete pronti a essere disoccupati? Se ci fosse un taglio di una persona ogni 5, la vedresti come una minaccia o un’opportunità? Cosa hai bisogno che si sistemi perché tu la possa vedere come un’opportuntà?

Vi lascio il link in descrizione del webinar dei 7 strumenti che sto utilizzando.

Ti aspettiamo, buon anno

Lorenz e Ilaria

 

 

Fonte immagine: https://www.travelstories.it/2016/03/meglio-infelici-ma-occupati-o-disoccupati-ma-felici.html

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