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Tesla è una bolla? Le cose meno ovvie che hanno reso Elon Musk l’uomo più ricco del mondo

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Amici di Risvegliati Libero,

Benvenuti in questa pillola di libertà finanziaria!

Dopo un paio di pillole dedicate a me e al mio percorso che sto facendo con la mia famiglia, voglio fare una pillola un po’ più tecnica e parlarti di un articolo che sicuramente hai letto e fare delle considerazioni su Tesla, quindi un investimento molto specifico

Per prima cosa ti voglio dire che non ti sto raccomandando di investire su Tesla anche se io lo sto facendo; così, in maniera trasparente, sai che cosa sto facendo e sai qual è il mio punto di vista. Voglio insieme a te fare delle considerazioni su come si valutano aziende di questo tipo e quali sono gli errori secondo me da evitare. L’articolo di cui ti sto parlando è uscito su tutti i giornali, Elon Musk è diventato l’uomo più ricco del mondo grazie proprio all’andamento del titolo Tesla. Ma parliamo un attimo dell’andamento del titolo Tesla.

Allora perché ti parlo di Tesla? E’ sulla bocca di tutti con questo articolo che dice che Elon Musk è diventato l’uomo più ricco del mondo; saprai, se mi segui, che ho fatto un Cash Talk su Elon Musk che adoro per come ragiona, per come affronta i problemi, per come crea il mondo in cui vorrebbe vivere. Però non so qui a fargli gli elogi, l’ho già fatto nell’altro video ma voglio parlarti di Tesla perché ho visto un articolo in una newsletter che seguo perché sono investitore in Tesla, ci investo con opzioni. Il mio modo di investire in azioni sta andando molto bene, ho iniziato a giugno e ho raddoppiato i miei soldi su Tesla. Non ti sto dicendo che se anche tu investi in Tesla, i tuoi soldi raddoppieranno nei prossimi sei mesi, non sto dicendo niente di tutto questo. Voglio solo dirti qual è la mia situazione in modo che tu possa poi pesare i miei giudizi sulla mia situazione reale; quello che voglio assolutamente commentare con te è il modo di ragionare che ho visto in questo articolo che ho letto che è di una settimana fa. Ma anche, ad esempio, in un video YouTube di una persona che mi hanno segnalato che si occupa di Finanza personale e che ha fatto 50.000 visualizzazioni, ha diversi iscritti, fa dei video molto belli, con la luce giusta, si vede che studia, che cerca le informazioni prima di fare i video e ha fatto un video a gennaio -febbraio del 2020 dicendo che era una bolla; anche in questo articolo di due settimane fa si dice che è una bolla. Entrambe queste persone, nel giudicare Tesla, hanno semplicemente detto una cosa abbastanza vera e ovvia, da un certo punto di vista, hanno detto che guardando la capitalizzazione di Tesla e guardando il mercato delle auto, tutte le auto vendute nei prossimi anni dovrebbero essere elettriche per giustificare questo tipo di valutazione di Tesla. 

Nel video di un anno fa non lo giustifico, un anno fa era un’occasione colossale. Dopo vi dico quanto avreste guadagnato investendo €10.000 in Tesla un anno esatto fa, ma prima di arrivare lì, l’articolo di settimana scorsa dice che Tesla è ormai capitalizzata più di qualsiasi altro competitor, capitalizzata quasi come se dovesse vendere da sola tutte le auto che vengono vendute e vengono previste di essere vendute nei prossimi anni. Va addirittura a ricercare la Norvegia che è il paese al mondo dove si vendono più auto elettriche e se ne vende solo un 54% delle auto vendute. Quindi, se nel Paese dove si vendono più auto elettriche al mondo, se ne vende solo 1 su 2 perché pensare che ragionevolmente nei prossimi anni se ne possano vendere una stessa cifra ma addirittura di più in tutto il resto del mondo che non è evoluto come la Norvegia? Questo è un modo davvero limitato, mi verrebbero delle parole pesanti, ma diciamo limitato di guardare alla cosa e purtroppo questo è quello che c’è a disposizione in televisione. 

Quando cito Warren Buffet e vi dico di diventare Focus Investors, di fare poche cose ma farle bene è perché dovete capire quello su cui state investendo. Io quando faccio il corso su materie prime parlo di quattro materie prime non di 40, non di 14 ma di 4 perché di quelle devi sapere tutto se vuoi avere un vantaggio sul mercato, cioè non sapere proprio tutto ma quello che serve, una conoscenza più alta della persona media che investe nello stesso strumento. Tutti i processi decisionali (in azienda si dice Trash in Trash Out) se tu nel computer più potente del mondo gli metti spazzatura come input, come output, cioè come risultato, avrai spazzatura. Un simpatico “merd in merd out”, cioè se metti schifezze dentro anche se quello che metti dentro è bellissimo ed evolutissimo potrà tirare fuori solo schifezze. 

L’informazione generalista, l’informazione anche quella specifica che c’è alla televisione, i giornali anche quelli di settore.. io ho seguito per 7 anni Class Nbc e fanno un bel lavoro ma alle 22 c’è Peter Cardillo, la mia morosa era gelosa di Peter Cardillo perché io smettevo di fare qualsiasi cosa e sentivo questo che ogni giorno mi commentava la chiusura della borsa di New York e non avevo neanche le azioni, non tradavo neanche quella borsa ma la sua conoscenza macroeconomica era tale che pensavo mi servisse ogni giorno avere l’aggiornamento di cosa stava succedendo. Oggi ho una discreta cifra in borsa ma non guardo più Peter Cardillo. Ho una cifra molto più alta di quella che potessi avere quando lo seguivo, ora lo seguo una volta alla settimana e neanche tutte le settimane. Il venerdì do un’occhiata ma più profondamente, a un livello di comprensione di solo quelle cose che tratto, quelle 5-6 azioni che tratto con il portafoglio. Uso ovviamente le opzioni che è uno strumento che è ignorato dal 95% delle persone che fa queste cose e guardo con un livello di confidenza diverso. Quindi quanto vedo quell’articolo lì, mi rendo conto che questo modo di ragionare è davvero superficiale, allora cerco di farti capire qualcosa di Tesla. Ripeto che non sto sponsorizzando Tesla, sto solo cercando di farti fare il salto dal come ragioni a quali sono le informazioni che riesci a ottenere sui canali TV perché se le cose davvero potenti di trading o investimenti venissero dette in televisione, cioè se fosse quello il canale dove devi andare a cercarle, sarebbero a diposizione di tutti quanti e quindi difficilmente sarebbero così segrete. Anche io lo faccio pubblicamente, ho un canale YouTube, faccio un webinar e poi faccio un corso quindi sono abbastanza accessibili. Ma io sono andato a impararle dalla persona che le fa da vent’anni queste cose, non da un giornalista che le racconta, che ha letto un articolo o l’articolo che cita un altro articolo. 

Ti faccio un esempio di Tesla così magari il mio ragionamento diventa più chiaro. E’ l’unica start up negli Stati Uniti dal 1950 circa (con Chrysler) nata nel campo dell’auto e non è nata a Detroit, è nata in Silicon Valley. Quindi già ha l’idea di fare un’auto elettrica quando nessuno pensava all’auto elettrica; prima era una cosa brutta, costosissima, solo per i fanatici ecologisti, per pochi intimi. Elon Musk, la prima cosa che ha fatto, ha rotto il primo paradigma: l’auto elettrica può essere anche bella e può andare più veloce di un’auto di pari gamma, può essere più comoda, più sicura, più veloce di un’auto termica, di un auto a benzina, di un’auto tradizionale.  Questo è il primo paradigma che ha shiftato, questo giustifica il titolo? No, però intanto ha fatto qualcosa che non aveva fatto nessuno. Intanto è arrivato a essere l’uomo più ricco del mondo, intanto aveva tutta l’industria contro. Marchionne, che era uno che nell’industria era forse uno di quelli che ci vedeva più lontano, diceva “l’auto elettrica non funzionerà, prima mi deve dimostrare che riesce a essere profittevole”. Tesla oggi è profittevole. 

Se mi dici se gli 800 dollari ad azioni, che la capitalizzazione è giustificata dal mercato, ti dico di no. Intanto c’è da capire una cosa: Tesla ha comprato Solar City, è una società che fa pannelli solari sulle case, per uso industriale ma anche privato. Se uno mi provoca con l’articolo dicendo allora Tesla dovrebbe vendere tutto anche se prende tutto il mercato delle auto non giustifica quella quotazione. ok ma fa anche energia, prendi tutto il mercato dell’energia. Se prendo tutto il mercato dell’energia, ha delle buone possibilità di valere quei soldi lì ma ovviamente non sto dicendo che i pannelli solari di Tesla sostituiranno il petrolio e tutte le altre fonti di energia. Sto solo dicendo che nek business di Tesla c’è anche un’azienda intera, che prima era separata e poi è stata acquisita. C’è sinergia tra le due perché l’energia dei pannelli solari la devi conservare e le batterie delle auto elettriche sono un modo di conservare energia per usarla quando ci serve, quindi ci sono delle sinergie tra le due aziende ma questo ancora non giustifica la quotazione di Tesla. 

Cos’altro c’è dentro Tesla? Elon Musk ragiona sul cosa posso vendere oggi che mi finanzia il prossimo step. Perché se cerco di costruire direttamente il prossimo step non avrò abbastanza soldi. Hai visto la scorsa nella pillola scorsa dove ti dico che i salti si fanno con la preparazione tutti i giorni, con i piccoli gradini. Lui con le sue aziende fa la stessa cosa, è dal 2008 che mette in giro macchine elettriche perché quelle macchine sono tutte collegate, gli danno i dati perché tutti quei dati gli servono per sviluppare la guida autonoma. Le macchine oggi sono servite per sviluppare la guida autonoma e quello è il business di Tesla, uno dei business di Tesla. 

Elon Musk ha fatto una battuta e mi ha fatto capire il modo con cui ragiona. “Io non capisco come oggi uno che deve comprare una macchina, possa comprare una cosa diversa da Tesla perché sarebbe come comprarsi un cavallo. I cavalli sono carini, a me piacciono i cavalli ma non come mezzo di trasporto”.  Lo hanno provocato chiedendo “Ma pensi quindi che ci saranno dei comandi che ti fanno riprendere il volante in futuro e che, per la maggior parte del tempo, la macchina si guiderà da sola?” e lui ha risposto “nella macchina del futuro non ci sarà il volante”.

Allora il business non è l’auto elettrica, poteva anche andare a carbone, uno dei business che sta studiando è l’auto che si guida da sola. Pensiamo alle implicazioni di un’auto che si guida da sola e sono cose che non è che mi sto inventando io ma le ha dette lui. Potresti prendere la tua macchina, farti portare al lavoro. Intanto potresti lavorare in quella mezz’ora o potresti divertirti, dopodiché invece di pagare il parcheggio, invece di lasciare la macchina lì, le dici “Tesla vai a lavorare, mi ripassi a prendere alle 6” e questa è fa Uber, come un taxi. Se è con guida autonoma, lei può andare in stazione e può essere prenotata tramite app che sta studiando. Quindi ti chiedo quant’è il mercato di Uber? 

Abbiamo cominciato a capire che c’è il mercato dell’auto di mezzo, c’è il mercato dell’energia di mezzo e c’è il mercato del trasporto delle persone di mezzo. Cominciano a essere tre mercati un po’ grandi rispetto al solo mercato dell’auto. Se la macchina si guida da sola può andare a fare da taxi e tornare indietro alla fine della tua giornata. Tu magari hai guadagnato €100 lavorando e la tua macchina torna a casa con 150€. Quanto pagheresti una macchina che mediamente ti fa €100 al giorno? La pagheresti un po’ di più di quello che sei disposto a pagarla oggi? Oggi non lo sai quanto la pagheresti, non c’è questa macchina però chi fa queste valutazioni così banali, così grette, non tiene conto che Apple oggi perlopiù vende IPhone. Warren Buffet, uno che ne sa di investimenti, tiene il 25% del suo portafoglio in Apple non perché ha comprato tutte quelle azioni di Apple ma perché gli sono cresciute e sono diventate così grosse. Ne aveva anche comprate tante. Warren Buffett non aveva valutato il telefono con  il numero di ore di telefonate che si fanno perché prima il telefono serviva a telefonare, poi è arrivata Apple e oggi con gli smartphone facciamo quasi tutto tranne telefonare. Nel senso che telefonare sarà forse un 5% del tempo con cui usiamo lo smartphon. In conclusione lo smartphone, quindi, ha completamente rivoluzionato un oggetto. Se prima un telefono poteva costare al massimo €100 adesso può costare €1000. Apple oggi margina più sull’assicurazione che ti fa sul telefono che sul telefono stesso. 

Non a caso Tesla che cosa sta facendo? Dal 2008 raccoglie i dati. I dati le servono per costruire un software che le consente la guida autonoma.  Quanto è più avanti degli altri? Gli altri o comprano i dati da Tesla o cominciano adesso che lo sanno a raccogliere i dati dalle loro macchine. Ok però sono indietro tantissimo sui dati. Qual è una cosa che si basa tantissimo sui dati, sulle probabilità e che quindi Tesla può aggredire? le assicurazioni! L’assicurazione si basa sulla statistica, la statistica si basa sui dati, sul numero di casi. Tesla è in grado, avendo più dati e sapendo esattamente dov’è andata l’auto e avendo più dati delle compagnie assicurative, Tesla è in grado di offrire assicurazioni che abbiamo un premio più basso perché è più in grado di valutare i rischi. Quello che fanno le assicurazioni è valutare un rischio e stabilire un premio per il rischio che è lo stesso modo con cui io investo in opzione. Valutano una probabilità e si fanno pagare un premio che copra la probabilità e qualcosina di guadagno. Tesla è in grado di entrare in maniera molto forte nel mercato delle assicurazioni, inizialmente potrebbe farlo solo per le sue auto, è una cosa che sta studiando, ha tutti i dati per farlo. Quanto è grosso il mercato delle assicurazioni auto? E’ grosso abbastanza, adesso ci metto il mercato dell’auto, dell’energia, il mercato di Uber, il mercato del trasporto delle persone e il mercato delle assicurazioni.

Oggi Tesla Vale quei soldi lì? probabilmente no ma è la sua potenzialità, la sua capacità che ha di rivoluzionare interi mercati che giustifica quel prezzo, che giustifica quella variazione anche degli utili futuri. Tesla aveva prezzi interessanti anche quando non faceva utili, adesso sono 4, 5, 6 trimestri che fa utili. Ma è il futuro quello che giustifica, in parte, quella quotazione. Tesla riuscirà a fare tutte queste cose? Non lo so, non so se cambierà completamente il modo di guidare. Pero pensa a un auto che si guida da sola e non ha un volante. Adesso se dovessi andare in Puglia dovrei pensare se ci vado di giorno con le bambine che piangono o ci vado di notte perchè io voglio guidare di notte. E quanto sarebbe bello dire..mi metto su e arrivo lì, vado di notte e guardo anche magari un bel film sul mega schermo. Mi metto a dormire e arrivo a destinazione.  Rivoluziona completamente il modo di utilizzare un prodotto. Quindi questo è il motivo della quotazione in testa, io non so se poi ci riuscirà o non ci riuscirà. Penso che ci riesca, mercato pensa che ci riesca ma è difficile stimare in quanto tempo e con che livello effettivo. Magari arriverà una cosa ibrida; se l’auto è in grado di generare un reddito, se è grado di portarti al ristorante, di lasciarti li, di non farti spendere magari sui Navigli €15 di parcheggio, anzi se ne va e porta in giro un po’ di persone. Ti torna che ha pagato la cena. Se un’auto è in grado di fare questa cosa qui, chi può pensare di comprare un’auto diversa? quanto tempo ci metteranno i competitor ad avere un sistema che faccia le stesse? Queste sono tutte domande su cui il mercato si sta interrogando, ripeto non ti sto dicendo che succederà e che succederà domani ma ti sto dicendo che il prezzo del titolo stima, solo in parte, tutte queste potenzialità che oggi si vedono in testa che oggi ci sono e oggi sono allo studio. Non a caso un’intervista del Presidente di Mercedes ha detto che i due rivali che vede sono Apple che sta studiando in segreto la macchina e Tesla. Perché Apple? Perché è il software che fa la differenza. Elon Musk ha dato i brevetti dell’auto elettrica gratuitamente per sviluppare il mercato dell’auto elettrica. Ma perché sa che il vantaggio competitivo sarà il software non il fatto che sia mosso da una batteria o che si mossa da benzina o che sia mossa a carbone perché non è quello il gioco che sta giocando. Vuole rivoluzionare completamente il modo con cui noi ci spostiamo. Allora, se ci riesce, la valutazione di Tesla è una valutazione che ci sta. Detto questo io sono uno numerico e ho rivisto quel video e in quel video si diceva che Tesla potrà anche salire nel breve periodo ma da qui a un anno, o un po’ più di tempo, sicuramente è una bolla che scoppierà. Sono andato a vedere quanto era la valutazione di Tesla quando è stato fatto quel video, cioè un anno fa, a inizio gennaio ed era a $80, oggi Tesla è a $800. Se tu avessi voluto investire €10.000 a gennaio e hai visto quel video che ham visto quasi cinquantamila persone e grazie a quel video che, ti ripeto, prendeva delle informazioni anche accurate ma dimostrava una profondità di conoscenza di quello che si stava facendo sostanzialmente nulla, non avresti investito 10.000. Oggi sarebbero 100.000€. 

La differenza la fa la profondità dell’informazione che sei andato a cercare, il ragionamento, la qualità del cibo che hai dato al tuo processo di decisione e che ti ha fatto prendere una decisione piuttosto che l’altra. 

Quindi lo so che è facile col senno di poi dirlo. Però io sto dicendo che da giugno, da quando sono stato nelle condizioni di investirci perché prima facevo altro, ho investito e il titolo è già raddoppiato da giugno. E io continuo a investire in questo però mensilmente. Man mano è sempre più difficile nel senso che avendo comprato le prime a 300 poi ne compro una a 500, quando compri a 600, quando compri a 700, le ultime le ho comprate a 800 è sempre più difficile ma fa parte del mio piano di accumulo. Ho una visione di lungo periodo positiva e fra l’altro investo con dei soldi generati tramite le opzioni stesse su Tesla. Quindi diciamo che ci investo quasi gratis; non è completamente corretto da dire ma il concetto è un po’ questo.

Se ti è piaciuto questa pillola fammelo sapere.

Ricordo pillole di libertà finanziaria tutti i martedì alle 19, iscriviti anche sul canale YouTube. C’è anche il podcast se vuoi ascoltartelo in macchina mentre ancora guidi. Quindi usa questa pillola come vuoi. 

Stai molto attento d’ora in avanti alla qualità delle informazioni con cui poi prendi delle decisioni di investimento ma, in generale, le decisioni. La qualità di quello che metti determina la qualità del prodotto. Non importa quanto è buono e illuminato e brillante il tuo cervello. 

Ciao Lorenz 

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