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Obiettivi: come ottenere quello che vuoi, dalla telefonata al capo alla città di Elon Musk su Marte

Ecco la nuova pillola settimanale di libertà finanziaria.

Oggi approfondiamo il tema degli “obiettivi”.

Gli obiettivi sono la parte fondamentale che ti fanno capire se stai andando nella direzione giusta. Devi confrontare la direzione con il “dove” hai deciso di andare; bisogna capire dove sei e dove vuoi andare.

Tante persone falliscono perché non sanno dove vogliono andare; non devi essere tra queste.

Ecco un resoconto di molte tecniche. Prendi quella che è più interessante per te. Io posso scalfire la superficie, posso darti degli spunti ma almeno voglio darti il messaggio che gli obiettivi devono essere molto chiari.

Oggi stavo ascoltando un video di Elon Musk in una conferenza su Marte; gli hanno fatto una domanda molto tecnica: “Perché state facendo i razzi in quel modo?”.

Per dare una risposta parti dal tuo obiettivo e fai un reverse engineering. L’obiettivo non è andare solo su Marte ma creare una città di un milione di persone e autosostenibile.

Elon ha stabilito un obiettivo molto lontano; ad oggi non ha neanche una nave che esca dalla atmosfera terrestre. Se voglio portare un milione di persone, ci vogliono tonnellate di materiali e ci vuole un razzo riutilizzabile; l’allineamento Terra Marte c’è ogni due anni e devo portare un certo numero di tonnellate ogni volta. Devo creare una flotta di 1.000 astronavi e deve essere facilmente costruibile; deve esserci una fabbrica che costruisca le astronavi in serie. Ogni shuttle era un pezzo unico “use and desgard”. Devo, invece, progettare un razzo che sia come un aereo.

I razzi sono solo un mezzo; se l’obiettivo è chiaro, definisco il mezzo per raggiungerlo.

Quando le persone mi chiedono come arrivare alla libertà finanziaria, chiedo loro di descrivere il loro obiettivo, quanti soldi ti servono, che stile di vita vuoi avere. L’obiettivo di Elon Musk è definito molto bene.

Ci sono varie tecniche per definire l’obiettivo: la PNL, per esempio, parla di obiettivo ben formato. L’obiettivo “scritto” è più facile che ti rimanga in testa e che attivi il tuo cervello. Idealmente ogni mattina rileggiti i tuoi obiettivi e ricordati dove vuoi arrivare veramente. Il tuo cervello si orienterà verso i tuoi obiettivi; altrimenti farà selezione da solo. Il tuo cervello riceve più stimoli di quelli che può processare e funge da filtro. Gli stimoli che passano il filtro normalmente non li scegli; devi stare attento agli stimoli che fornirai al tuo cervello. Vedrai sempre di più quello su cui ti concentri; presta più attenzione a quello che vuoi. Ecco perché il lamentarsi non serve a niente, ti focalizzi sulle cose sbagliate.

Come fa essere chiaro un obiettivo?

Deve essere specifico. Perdere peso non è obiettivo, è una speranza. Perdere 3 chili è un obiettivo specifico. Entro domani non è possibile, entro Natale vuol dire un chilo al mese. Compio azioni coerenti con quanto stabilito.

L’obiettivo deve essere misurabile. Devo sapere se è stato raggiunto. Non riesci a migliorare ciò che non misuri. Le azioni mi stanno portando più vicino all’obiettivo? Altrimenti faccio azioni correttive.

Gli obiettivi devono essere “actionable”, cioè devo poterci fare qualcosa, devo poterle tradurre in azioni.

Quando fai un grosso percorso di cambiamento, l’ideale è cambiare una cosa alla volta così che tu possa misurarla e capire gli effetti delle singole azioni che fai. L’importante è passare dal concetto teorico ad un piano di azioni concrete, misurare il piano, aggiustare gli scostamenti. L’obiettivo deve essere vivo; ogni giorno devi farci qualcosa.

Io propongo sempre la “cultura del progresso”, devi diventare la miglior versione di te stesso. Ogni giorno, o almeno ogni settimana, devi essere un po’ meglio di come eri la settimana precedente. Il “meglio” vuol dire più vicino agli obiettivi.

Nella telefonata al tuo capo, che obiettivo vuoi ottenere? Gli obiettivi sono anche nel breve, cosa vuoi portarti a casa da questa telefonata? Cosa vuoi ottenere da questo video? Tony Robbins: “quando non sai che decisione prendere, non focalizzarti sulle due alternative, fermati, fai un passo indietro e definisci meglio il tuo obiettivo”. Rendilo più misurabile, chiariscilo di più, riguarda le alternative e magari una sembra più coerente con l’obiettivo.

Dinamicità degli obiettivi: fai di più di quello che funziona. “Barca ferma non governa”, “per andare in bici, devi continuare a pedalare”.

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