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I 10 consigli Di Warren Buffett per diventare Ricco

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Ecco la nuova pillola settimanale di libertà finanziaria. 

Oggi ti voglio dare i 10 consigli che Warren Buffett fornisce per diventare ricco.

Sono consigli molto semplici ma, probabilmente, se non hai ancora ottenuto quello che vuoi sulla libertà finanziaria, o sul denaro in generale, è perché c’è qualcosa di questi 10 consigli che non stai facendo nel modo corretto.

CONSIGLIO N°1: Sii diverso

Siamo abituati a pensare che il mercato è razionale ma, in realtà, il mercato non lo è. Se ci fosse una persona “Mister Market” sarebbe una persona molto emotiva che passa da picchi di paura a picchi di ingordigia. Il primo consiglio di Warren Buffett è che quando tutti hanno paura sul mercato, quello è il momento in cui tu devi diventare più ingordo, più ottimista. Quando tutti sul mercato sono entusiasti, quando tutti sono ottimisti è lì che devi cominciare a preoccuparti e diventare un po’ più pessimista. Sii te stesso. Non puoi pensare di raggiungere la ricchezza facendo quello che fanno tutti gli altri semplicemente perché la maggior parte delle persone si comporta più per abitudine, per sentirsi parte del gruppo che per ragioni prettamente economiche. 

Un’altra prova di questo concetto è abbastanza semplice: se vedi tutte le persone intorno a te che si lamentano del denaro, probabilmente non basta fare quello che fanno tutti. Non è guardando la televisione o stando sui social, non è facendo quello che fanno tutti che puoi sperare di avere uno risultato diverso da quello che hanno tutti.

Per avere un risultato diverso devi fare qualcosa di diverso.

CONSIGLIO N°2: Ci vuole tempo

La seconda è bellissima ed è una delle pillole che passa molto poco nel marketing dei formatori finanziari ed è evidente il motivo. 

Non importa quanto sia il tuo talento o quanto sono le tue risorse, certe cose richiedono tempo. Per quanto sei bravo, e per quanto ti impegni, non puoi far nascere un bambino in un mese mettendo incinte 9 donne. Per far nascere un bambino ti servono 9 mesi, non importa il tuo talento. Anche con 9 donne non puoi far nascere un bambino in un mese solo; devi aspettare 9 mesi. 

E’ un messaggio che passa poco ed è una delle frasi meno pubblicizzata nell’ambito della Libertà finanziaria; è molto più facile è molto più sexy se io adesso ti venissi a dire “Ma sì non ti preoccupare, in un anno sarai milionario o farai l’ 80%-90% di rendimento annuo. Quindi ti basta investire per 4-5 anni e avrai raggiunto qualsiasi risultato nella libertà finanziaria”. Alcuni escono dalla corsa del topo velocemente ma serve molto denaro.

Einstein “Una delle forze più forti dell’universo è l’interesse composto”. E l’interesse composto richiede tempo.

CONSIGLIO N°3 – Diventi chi frequenti

Meglio passare tempo con persone che sono più brave di te nelle aree in cui tu vuoi migliorare. Sembra molto molto logica, vero? Adesso ti chiedo di pensare alle 5 persone che frequenti di più e chiediti dove saranno realisticamente tra 5 anni. Sicuramente le conosci abbastanza bene da riuscire a immaginare dove potranno essere tra 5 anni nell’ambito che ti interessa migliorare; se sei su questo canale immagino che l’ambito sia quello della Libertà finanziaria, della gestione del denaro. Dove saranno economicamente queste 5 persone che conosci di più? 

Fai questo esercizio. Sappi che anche tu molto probabilmente è lì che sarai tra 5 anni.

Diventi chi frequenti. Il contesto ci influenza tantissimo.

Magari devi cambiare queste cinque persone. Come gestire questo cambiamento? Comincia a chiederti a chi devo dedicare tempo. Non sto dicendo di tagliare i rapporti con quelle persone ma magari di non parlarci di questi argomenti. 

CONSIGLIO N°4 – Impara a dire di no

Non puoi perdere il controllo del tuo tempo. Devi imparare a dire di no! Dire di no è una delle qualità fondamentale. Guardati intorno; mentre stai leggendo questo articolo magari sono arrivate due notifiche sul cellulare, qualcuno ha postato su Facebook. Abbiamo un sacco di distrazioni, non dico di diventare un eremita ma dico di gestire il tuo tempo. 

Se vuoi divertirti ti ricordo che di-vertire vuol dire “togliere da”, “distogliere”. Se vuoi distogliere la tua attenzione da quello che per te è davvero importante lo puoi anche fare ma fallo consapevolmente. Dedica un’ora al giorno, dedica mezz’ora giorno, dedica degli slot ben precisi in cui ti lasci distrarre, in cui vuoi divertirti ma il resto del tempo dedicalo alle cose che sono davvero importanti per te; dove va la tua attenzione segue la tua energia e seguono i tuoi risultati. Non ti puoi permettere di lasciare a qualcun altro il controllo del tuo tempo. Se permetti a qualcun altro, spesso il tuo capo, a cosa pensare tutto il giorno….alla fine sarà lui a decidere in che direzione stai andando, non sei più tu. Però anche questo è un discorso troppo pesante da approfondire, cominciamo delle cose piccole, dai piccoli passi, da quelli più semplici. Uno dei primi passi è impara a dire di no a certe cose che magari fai abitualmente ma che non mi sono più utili; magari lo erano 5 anni fa, magari ti divertivi tantissimo a farlo 10 anni fa, magari ti diverti ancora farlo ma ti rendi conto che non aiutano che aiutano ad arrivare dove vuoi.

Una delle capacità più importanti però questo. In un cashflow lo avevo chiamato Marshmallow Effect. Rinunciare alla gratificazione immediata per ottenere il tuo scopo ultimo. Questa è una delle cose più importanti. 

CONSIGLIO N°5 – Diventa disciplinato

Non devi essere più furbo degli altri, devi essere più disciplinato degli altri. Spesso pensiamo che chi ce l’ha fatta è perché ha avuto fortuna o ha vinto la lotteria o ha ereditato. Ma se proprio tutte queste scuse non arrivano, pensi che debba essere più intelligente di me. Si vede che è più sveglio di me. In realtà, molto probabilmente, è solo stato più disciplinato di te, cioè ha solo messo questo davanti a tutto il resto, ha pagato il prezzo ed è riuscito ad ottenere quello che vorresti ottenere.

Anche nel mio caso, se hai visto in video quello che ho ottenuto la libertà finanziaria, c’è la dimostrazione evidente che io non ho fatto delle genialate per arrivare dove sono, che ho fatto un sacco di errori che ho perso del tempo cercando la strada sbagliata seguendo la strada sbagliata prima di accorgermi e sono tornato indietro. Altre persone come me ci avevano stavano provando, quello che per me ha fatto la differenza è stato il perseverare, di continuare. Quindi non è tanto essere più furbo degli altri ma essere più costante degli altri. Guarda che questo consiglio sembra molto banale ma è molto molto profondo perché è più facile dirci “non sono abbastanza intelligente” paradossalmente “non sono abbastanza sveglio” che dirci “non l’ho voluto davvero”. E’ una scusa più accettabile dire “lui è più intelligente di me” perché non ci puoi fare niente. Non puoi diventare più intelligente di quello che sei e quindi è un modo per accettare di più il fatto che non hai fatto il passo fino ad ora. Se lui c’è riuscito è perché è più intelligente. Se io fossi intelligente come lui anch’io l’avrei fatto ma siccome non lo sono, va benissimo così. È un buon modo di togliersi della responsabilità e, invece, il primo principio della crescita personale è sempre prendersi la responsabilità dei propri risultati. 

Chi ce l’ha fatta molto probabilmente non è più intelligente di te. Solo che l’ha voluto di più di più, ha osato di più, ha sbagliato di più, ha pagato di più il prezzo. Non devi diventare più intelligente, devi diventare più continuo, più perseverante.

CONSIGLIO N°6 – Devi sapere quello che stai facendo

Questo consiglio sembra l’opposto dell’altro ma va a letto con l’ottica giusta. Il vero rischio è non sapere quello che stai facendo. Quindi è lì che entra ancora volta la perseveranza. Come dice Kiyosaki “non è l’investimento che è rischioso, è l’investitore che è rischioso”. Io ne ho avuto la prova: dando lo stesso investimento a persone diverse hanno ottenuto risultati diversi. Hanno fatto lo stesso corso, con lo stesso mentore, hanno investito con lo stesso strumento. Uno ha ottenuto i risultati e l’altro no. Perché uno ha applicato il metodo nel modo corretto e l’altro ci ha messo un po’ del suo. Quel po’ del suo che ha messo è bastato a rovinargli l’investimento quindi il rischio è non sapere quello che stai facendo. Quindi non devi essere un genio ma devi aver studiato. Per questo torna di nuovo discorso della perseveranza perché è vero che c’è qualcuno che impara più facilmente di qualcun altro e questo è innegabile però poi applicarlo e applicarlo nel modo corretto e serve perseveranza. Sei tu sei meno svelto capire certe cose di un altro devi solo applicarti di più. Ti ci vorrà più tempo. Magari spiego un concetto finanziario abbastanza complicato.  La differenza, come il Consiglio 5, non è quanto velocemente lo capisci ma quanto poi lo applichi. 

Puoi essere anche intelligentissimo ma anche furbissimo Ma se applichi le cose sbagliate se non sai che cosa stai facendo e non hai conoscenze giuste non riuscirai ottenere i risultati.

CONSIGLIO N°7 – Siamo le nostre abitudini

Molto carino anche questo anche in ottica di crescita personale ma tutto il percorso di libertà finanziaria è anche un percorso di crescita personale. Le catene dell’abitudine sono troppo leggere per essere sentite finché non sono troppo pesanti per essere spezzate. Siamo sostanzialmente le abitudini che sviluppiamo. Se sviluppiamo una cattiva abitudine è molto difficile da togliere. La prima cosa è rendersi consapevoli di avere una cattiva abitudine, la seconda cosa è fare tutto un processo per uscirne. Ma la cosa migliore sarebbe cercare di evitare di acquisire nuove cattive abitudini. E’ come quando ti dicono smetti di fumare, mangia. Se quello che mangi ti fa più male del fumo non va bene. Non cercare di andare a prendere una nuova cattiva abitudine. 

Alcuni dicevano l’importante è provare tutto nella vita e poi smette. Probabilmente questo qualcuno non è un genitore perché tu consiglieresti a tuo figlio di drogarsi per fargli capire che drogarsi fa male. Quello è il classico esempio in cui certe cose è meglio evitarle che provarle e doverne uscire. E’ molto difficile spezzare la catena e non ti rendi conto di avercela quella catena finché non è troppo pesante, finché non stai provando ad uscirne. 

L’ho già raccontato che questo ma lo stipendio è una droga. Io ho un corsista che ha avuto una carriera di altissimo successo poi anche seguendo la moglie ha deciso di cambiare paese, di licenziarsi, ha deciso di smetterla nonostante tutto il successo che aveva avuto nella vita lavorativa. Dopo sei mesi, mi ha scritto che non aveva più tempo per studiare gli investimenti perché aveva trovato un lavoro. Ma non dovevi cercare di smettere e far smettere anche tua moglie? La risposta è che con la pandemia, la necessità di soldi e quindi ho ripreso a lavorare. Lo stipendio come una droga.

Io stesso, quando c’è stato questa pandemia, ho visto le entrate della azienda italiana ridursi ma fortunatamente avevo quella americana che andava come un orologino. Un po’ di pressione te la mette il fatto di vedere il fatturato che scende o che si azzera perché sei abituato ogni mese ad avere delle entrate e ogni mese hai delle uscite. 

Fa davvero più fatica a uscire dalla corsa del topo la persona che si è costruita una carriera successo come il caso che ti ho raccontato; quella persona è abituata ad avere stipendi alti ed è abituata ad avere quel tipo di riconoscimento anche sociale che hanno le persone che riescono a far carriera e non vuole essere identificato come un  disoccupato. Perché per le persone poi diventi un disoccupato; non avere più quel tipo di riconoscimento sociale e non avere più l’abitudine ad avere qualcosa di cui lamentarti ma che magari ti da un’entrata costante è molto molto difficile spezzare. 

Quindi se sei in carriera in questo momento e vuoi davvero uscire dalla corsa del topo, la prima cosa che devi fare non è mollare il lavoro perché sarebbe una cosa stupida e, magari, non hai le condizioni per farlo magari ha una famiglia da mantenere. Ma smetti di cercare di far carriera, smetti di raccontarti che mollerai tra 5 anni quando ti faranno dirigente o quando ti daranno la promozione perché non succederà. Più entri nella corsa del topo, più sali di livello e più darà difficile uscirne. Oggi è il momento in cui decidi che la tua carriera è finita; vuol dire che la tua migliore ora della giornata la dedicherai alla libertà finanziaria, che farai qualche straordinario in meno, che ti interesserà meno prendere il bonus, che farai meno viaggi che servono magari solo per farti fare carriera, che uscirai da certi meccanismi. Non è facile, dovrei farlo gradualmente, magari non ti puoi permettere di essere licenziato però il primo switch è mentale. Devi sapere che la tua carriera è finita.  Potrai continuare a lavorare finché non ci saranno le condizioni che hai deciso che devono esserci per poterti licenziare, ma smetterai di cercare di salire in quella scala, smetterai di correre più velocemente su quella ruota.

CONSIGLIO N°8 – Goditi il tuo lavoro

Sembra un po’ in contrasto con quello che dico io di solito da un certo punto di vista ma anche questa va interpretata.

Goditi il tuo lavoro e lavora per chi ammiri perché passerai più del 50% alla tua vita adulta in contatto con questo tipo di persone. Cerca di lavorare in ambienti stimolanti questo va benissimo. Non è così facile scegliere il lavoro ma cercare di scegliere con chi lavorare.

Confucio “Ama quello che fai così non lavorerai un giorno in vita tua”. Attenzione a non raccontartela, che ti racconti solo per rendere quello più accettabile, devi essere veramente soddisfatto di quello che fai.

CONSIGLIO N°9 – Non investire in ciò che è popolare

La nona è più un consiglio di investimenti, ti dice che non puoi comprare quello che è popolare e pensare di aver fatto l’affare. Anche Kiyosaki dice “se è sui giornali, è troppo tardi” Se è sui giornali è una cosa che ormai sanno tutti. Abbiamo visto nel primo consiglio che se lo sanno tutti, poi ci entrano e quindi tutti lo fanno crescere, quindi il mercato diventa troppo ottimista e quindi è lì che devi diventare pessimista. Questo è un po’ ancora il corollario di quello più sul mercato azionario. 

E’ difficile entrare in un’azienda che ormai tutti conoscono, i veri affari li fai nelle aziende che sono all’inizio del ciclo. Questa è una cosa un po’ più tecnica, molto difficile beccare le aziende all’inizio del ciclo e anche aziende conosciute come Tesla hanno aggiunto uno zero, anche Amazon ha avuto grossissimi ritorni da quattro anni. Il concetto è non andare indietro l’ultima moda, non andare dietro la cosa di cui tutti stanno parlando oggi perché se oggi tutti ne stanno parlando il vero affare era quando non ne parlava nessuno, quando non la conosceva nessuno. 

Una delle mie regole nel real estate è che all’inizio mi sono iscritto ad un sacco di newsletter per investitori internazionali e cercavo lì i miei affari. Adesso le continuo a guardare perché se mi arriva una newsletter che cita una certa città vuol dire che da quella città è il momento di uscire. Se domani leggessi di St Petersburg (dove oggi investo) nelle newsletter dove oggi, invece, leggo di altre città americane.. mi comincerei a fare delle domande perché io faccio fatica a comprare le case lì a St Pete. Il mercato funziona bene,  dinamico, non c’è tempo e non c’è interesse per mettere queste case in annunci che devono andare a investitori internazionali che hanno bisogno di tempi più lunghi, di qualcuno che vada a vedere la casa, che hanno bisogno di contatti. A St Pete il mercato funziona davvero bene e non hai il tempo di aspettare l’investitore “poco formato” e con poca conoscenza della città.

Allora le città che si mettono a disposizione di questo tipo di investitori sono le città che non hanno un mercato interno così veloce, a St Pete quando viene offerta una casa va via in un giorno se è ottima, se è buona massimo una settimana. Se una casa è da tre settimane sul mercato vuol dire che c’è qualche difetto strutturale. 

CONSIGLIO N°10 – Investi in ciò che conosci 

Non investire in un business che non conosci. Non investire in un business non capisci. Il corollario di questo è formati, formati prima di fare un investimento. Il rischio lo riduci sapendo quello che stai facendo; Warren Buffett di definisce Focus Investor. Non è diversificando in 10000 cose diverse che avrai successo. Lui le ha perché ormai sono 150 anni che investe. Cerca un buon affare ogni nuovo anno, lo vuole conoscere bene. Nel momento in cui lo conosce, lo ha capito allora investe. Infatti lui non è mai entrato nelle società tecnologiche perché non riusciva a capire modello; ha comprato Apple nel 2016 quando ormai era chiaro a tutto il mondo cosa fossero gli smartphone.

Non investire in qualcosa che non capisci; banale anche questa, assolutamente banale. Eppure io vedo portafogli pieni di cose che io capisco poco. Chiedo alla persona ma sta roba l’hai studiata? Non puoi avere criptovalute se non sai cosa sia la blockchain.

Se non capisci i meccanismi non investire in qualcosa che non capisci. Io ho l’immobiliare e lo capisco abbastanza bene in quella città ma non lo capisco in altre città. Quindi, prima di decidere se investire da un’altra parte, voglio fare un sopralluogo, voglio farmi raccontare la città, poi io capirla un po’ meglio ma ormai un tot anni di esperienza immobiliare che mi fa stare abbastanza tranquillo sul fatto di poterlo fare magari applicando lo stesso modello. Se dovessi cambiare modello dovrei studiare ancora di più.

Manda il tuo denaro dove prima hai mandato il tuo tempo, tempo dedicato a capire per formarti, per sapere che cosa stai facendo, il rischio lo riduci con la conoscenza. 

Le conoscevi tutti queste regole? Le hai infrante? 

Io ho fatto trading per 7 anni e ne ho violate 7-8. Pensavo di avere più talento, di uscire più velocemente, frequentavo le persone sbagliate. Stavo dietro a tutte le cose nuove che, da un mille euro, potessero farmi fare un milione.

Solo la sesta non mi apparteneva, studiavo prima di investire ma studiavo le cose sbagliato. Cercavo molto le news, gli esperti.

Ho fatto tutti questi errori ed è stato un percorso complicato toglierli tutti uno per uno.

Ti stai preparando al tuo 2021?

Ciao,

Lorenz

Fonte foto: https://observer.com/2020/02/warren-buffett-reveals-top-3-criteria-for-his-marriage-like-acquisition/

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