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Diversificare diminuisce il Tuo Rischio… di diventare RiCCO!

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Ciao, 

sono Lorenz, il tuo alchimista finanziario dalle Canarie.

Nell’articolo di oggi voglio parlare di un concetto di cui si sente parlare tantissimo soprattutto se fai parte del mondo la libertà finanziaria e in particolare di quello degli investimenti in borsa, di investimenti finanziari che è quello di diversificazione. E’ un concetto stranoto ma è un concetto che forse si può interpretare in maniera leggermente diversa da quella che facciamo di solito. Quindi, come al solito, quello che cercherò di dare in questo video è una prospettiva leggermente diversa da quella standard su un concerto. Poi tu deciderai se questa cosa ha senso per te e, soprattutto, se ha senso cambiare le tue strategie in base a quello che ti racconterò. 

Sto facendo molti più articoli da quando sono qui alle Canarie e quindi ci sono molti contenuti a sorpresa che sto per rilasciare, quindi iscriviti anche al canale e attiva le notifiche in modo da essere sicuro di non perderti in niente.

Entriamo adesso nel vivo dell’articolo; cos’è il concetto di diversificazione e come ce lo presentano i media anche specializzati. Ci dicono che la diversificazione, ossia comprare degli attivi che non siano influenzati l’uno dall’altro, è uno strumento utile per ridurre il rischio del portafoglio e questo è assolutamente vero. Anzi è una legge matematica che insegnano anche all’università; ti fanno calcolare come rischio di una serie di strumenti messi insieme, quindi se sono diversificati, il rischio totale del portafoglio sia più basso della somma dei singoli rischi dei singoli investimenti e questo è verissimo.

Voglio darti però un’altra prospettiva, anzi altre due o tre prospettive per controbilanciare questa che, ripeto, è una legge matematica vera. Però poi bisogna applicarle queste leggi matematiche, non funzionano sempre e non funzionano per tutte le esigenze sono solo degli strumenti. Quindi quando io faccio questo tipo di video magari parlo del cacciavite e cerco di farti capire che non sto dicendo che il cacciavite non è utile se devi avvitare una vite ma, magari, se devi dare delle marmellate il cacciavite non è lo strumento migliore. Quindi ci sono delle cose che noi prendiamo per buone e cerchiamo di usarle sempre quando in realtà funzionano molto bene ma funzionano molto bene nel contesto in cui sono state.

Andiamo a vedere la prospettiva di Warren Buffett ad esempio quindi non la mia ma quella di qualcuno che del mondo degli investimenti qualcosa ha capito. Lui dice: “il mio modo per abbassare il rischio non è la diversificazione ma è la conoscenza; cioè io conosco poche cose molto molto bene quindi idealmente anche se conosco una cosa nuova una volta l’anno, studio una cosa nuova ogni anno alla fine nel lungo periodo avrò tanti prodotti quindi avrò anche la diversificazione però mentre la sto studiando sono molto Focus sono molto concentrato. Quindi concentro tutti i miei investimenti di quest’anno in una cosa molto precisa che ho studiato molto bene e che è in sconto, che è in saldo proprio in questo momento qui e, grazie alla mia conoscenza, prendo meno rischi.” Quindi è la conoscenza, secondo Warren Buffett, un modo per ridurre il rischio. Poi appunto aggiungendo ogni anno uno strumento, in 10 anni si avrà un portafoglio diversificato e la diversificazione abbasserà ulteriormente il rischio.

Quindi non sto dicendo che la diversificazione non abbassa il rischio ma sto dicendo che vedo il portafoglio di tanti miei corsisti, la loro bussola finanziaria e hanno molti più strumenti finanziari di me. Gli dico allora o tu sei molto più bravo di me, hai molto più tempo di me e riesci a capire le cose molto più in fretta perché per avere tutte queste cose in portafoglio al livello di conoscenza che voglio io per avere qualcosa in portafoglio, devi essere davvero bravo, devi aver fatto una bella analisi, devi avere una conoscenza molto forte. Magari vedo che hanno una criptovaluta, delle azioni, delle obbligazioni, dei fondi non meglio precisati e magari stanno chiacchierando con me per fare gli investimenti immobiliari. Gli faccio i complimenti, ne sai molto più di me e allora le persone cominciano a spaventarsi perché davvero questo quello che penso, che per avere qualcosa in portafoglio devi averlo capito molto bene. Quindi è meglio avere qualcosa in meno rispetto ad avere qualcosa che non hai capito.

L’eccezione a questa regola, secondo Warren Buffett, è che se tu sei un know-nothing investors, cioè se sei uno che non vuole saperne niente, allora la diversificazione è un modo per te per rischiare meno. Quindi investi in indici che sono diversificati per loro natura perché dietro qualcuno che li compone e che studia la diversificazione per te perché tu non hai comunque intenzione di andare a studiare quel mercato, quel prodotto e non hai intenzione di prenderti la responsabilità dei tuoi investimenti. Sostanzialmente è una cosa che però nel lungo periodo funziona, da un buon rendimento sicuramente lo Standard & Poor’s performa meglio della maggior parte delle persone, della maggior parte anche dei fondi, quindi maggior parte anche dei professionisti nel settore. Quindi è una strategia che devi scegliere consapevolmente, deve essere coerenti con i tuoi obiettivi. Come dico sempre se il tuo obiettivo è di far crescere dell’8% all’anno, metti i tuoi soldi nello Standard & Poor’s o su un ETF che lo replica, statisticamente quello è il risultato che otterrai nel lungo periodo.

Quindi il primo concetto diversificazione va bene se non hai voglia di imparare tu le cose, se non hai tempo, se non hai la passione e se decidi di delegare ad altri, se ti sta bene quel tipo di crescita. Questo secondo me è un buon approccio per chi è già arrivato ad avere il quantitativo di denaro chi gli serve per vivere di Libertà finanziaria e a quel punto vuole investire quel denaro con dei ritorni abbastanza prevedibili e quindi li vuole diversificare con dei ritorni anche non spettacolari ma comunque ritorni accettabili che gli consentono di mantenere il suo stile di vita. Ma se tu parti da un livello basso, se soprattutto hai bisogno di tanto tempo davanti e non hai tutti i soldi che ti servono per raggiungere la libertà finanziaria, devi trovare degli strumenti che consentano di far crescere il tuo portafoglio tanto nel minor tempo possibile. Nel breve tempo non è realistico però devi mettere i soldi a correre e allora ha senso che tu impari anche a gestire il tuo denaro in modo che questa conoscenza che ti accumuli con gli anni; accumulerai conoscenza e accumulerai denaro; questa conoscenza ti rimarrà per gestirli poi in futuro in maniera più consapevole.

Un altro punto di vista su questo è che se tu sei in questa fase qui, non vuoi investire il milione o il mezzo milione che ti basta per vivere di rendita, ma te lo vuoi costruire e vuoi essere parte attiva, ne vuoi comunque sapere, conoscere e capire quello che stai facendo, allora una prospettiva è che in realtà la diversificazione è un modo quasi sicuro per non raggiungere il tuo obiettivo.

Cosa voglio dire con questo? 

Non voglio dire che con la diversificazione prendi più rischi; voglio dire che, diminuendo i rischi, diminuisci anche il rendimento e quindi le tue possibilità di investire nella cosa giusta che ti può far fare quel salto di qualità.

Ti faccio degli esempi concreti; si leggono articoli di persone che hanno investito €50.000 in Bitcoin e adesso sono milionari; è uscito due tre mesi fa lo stesso articolo su una persona che ha investito i suoi risparmi in Tesla anni fa e adesso è milionario. C’è chi l’ha fatto con Amazon. Chi, come il mio mentore, l’ha fatto con il Real Estate. È partito con una cifra praticamente nulla, ha preso tutto a debito, 200.000 dollari tutti a debito, a tassi altissimi e ha investito tutto nel Reale Estate. Tutto in una singola città, tutto in un modello di business preciso, in un tipo di casa preciso e, grazie a quel modello di business, grazie alle competenze che ha sviluppato e grazie al fatto che ha preso il mercato giusto nel momento giusto, e questo è un pre prerequisito, è diventato milionario; se avesse suddiviso, magari in crypto o in più assi, magari anche uno o due di questi asset potevano anche fare “per 10” ma gli altri sicuramente non lo avrebbero fatto e, quindi, la diversificazione sicuramente lo avrebbe portato ad avere dei risultati positivi ma non a raggiungere quel livello lì. 

Quindi non sto dicendo, allora vendi tutto e fai una scommessa sola perché allora dici “vado al casinò punto rosso o nero e ottengo lo stesso risultato”; non intendo quello. Ma se tu oggi sei in una fase del tuo portafoglio in cui vuoi crescere e crescere abbastanza rapidamente, il miglior modo con cui tu puoi ottenere questo tipo di risultati, se non vuoi crescere gradualmente ma vuoi crescere a strappi, invece di cercare di fare il trader, invece di cercare di diversificare magari perché speri che una delle cose che vai a prendere faccia cento volte tanto, è più probabile che tu ottenga quel risultato lì studiando una cosa sola, come chi l’ha fatto quando ha studiato Bitcoin all’inizio, come chi l’ha fatto quando ho studiato Amazon all’inizio, come chi l’ha fatto quando ha investito in Tesla 10 anni fa, e metti lì tutte le tue fiches.

Io, quando ho raggiunto la Libertà Finanziaria, quando son dovuto partire, ho messo tutti i soldi che avevo nella mia prima casa, non ho diversificato, non potevo diversificare. Diversificare €60.000 è la garanzia per non farcela perché se quei €60.000 ti rendono 5-8 per cento all’anno, in 10 anni ti raddoppiano ed è una cosa positiva perché in 10 anni nei hai €100.000, li diventare 200 in 20 anni e 400 in 30 anni. €400.000 è una buona cifra che, investita al 10%, sono €40.000 all’anno. Quindi è un buon piano per la Libertà finanziaria ma se non hai 30 anni o non hai la possibilità di aumentare in realtà le tue entrate di volta in volta come invece ce l’hanno la maggior parte delle persone che mi seguono. La maggior parte persone mi chiedono ha un lavoro, un’attività che gli rende e dalla quale traggono qualche risparmio e vogliono investire i loro risparmi. Quindi il ragionamento che ho fatto io è stato che posso anche perderli e non mi cambia niente, non cambia il mio stile di vita e avere questi 60.000 in banca perché se li lascio lì, devo continuare a lavorare e non posso mai smettere di lavorare. Se voglio avere una speranza di smettere di lavorare, devo investirli in qualcosa che potenzialmente può rendere molto bene. Sono stato fortunato o anche  bravo, decidi tu, a investire in un momento che, anche se non era quello di picco, ha avuto poi tanti anni davanti di crescita. Quindi dei 60.000 che ho investito nella casa lì, posto che ne ho già incassati 35 in affitti, poi sono triplicati e valgono 200.000 adesso. Non avrei mai potuto raggiungere questo risultato se avessi pensato alla diversificazione per diminuire i rischi. 

Adesso voglio darti l’argomento contrario; è anche vero che tutte queste storie che si sentono soffrono di quello che si chiama Confirmation Bias; cioè le storie che si sentono di più sono le storie di successo e sono quelle “ovvie col il senno del poi”. E’ facile sentire uno che ha investito in Amazon, in Tesla, in Real Estate e ha fatto un sacco di soldi perché non si sente di tutti quelli che magari hanno perso tutti i loro soldi ad esempio in Parmalat. O quelli che hanno perso tutto quello che hanno investito su una banca o hanno perso il 90% del valore dei soldi che hanno investito. Quelle persone difficilmente poi aprono un canale YouTube e raccontano la loro storia o difficilmente il Wall Street Journal ci fa un articolo su quella singola persona; quando ottiene un risultato positivo lo racconta a tutti, quando c’è un risultato negativo ha paura di sembrare stupido e non lo racconta o comunque non vuole che questa cosa sia pubblicizzata.

Quello che senti raccontata è la storia di chi ce l’ha fatta e quindi ha funzionato. Non senti magari la storia di tutti quelli che non ce l’hanno fatta.

Quindi voglio lasciarti con questa riflessione sulla diversificazione. Soprattutto la riflessione che devi fare è a che punto sei tu nel tuo percorso finanziario. Che cosa ti serve adesso? mi servono i €200 in più? mi serve imparare a investire? Mi serve ottenere dei ritorni molto alti imparando molto e non ci serve far crescere gradualmente il tuo denaro? 

Non è una risposta banale, lo so che a te lo sembra perché per te è evidente. Probabilmente quella è la strada giusta per te. Però io conosco persone che adorano il loro lavoro e che vogliono solo avere una sicurezza in più e vogliono magari solo poter rallentare. Hanno un buon cash flow e il piano ideale per questo persone è un piano di accumulo costante su strumenti poco rischiosi che generano entrate abbastanza prevedibili. Quindi il famoso piano di accumulo con strumenti  diversificati o in tre – quattro fondi per aumentare la diversificazione è un ottimo piano per queste persone. In aggiunta al piano di accumulo magari possono sofisticare un pelino il modello andando a fare questa cosa con delle opzioni in modo da comprare quello che vogliono e incassare anche dei premi mentre stanno seguendo il loro piano. Però questo è il modo giusto per loro, se tu parti con una piccola cifra e non hai delle grosse capacità di risparmio quindi non puoi aggiungere costantemente, dovrai avere una strategia diversa se vuoi sperare di ottenere quegli stessi risultati.

E’ molto importante la coerenza con gli obiettivi che vuoi ottenere e non ti sto dicendo che basta aumentare il rischio per farcela; prima ti sto dicendo che aumentare il rischio aumenta anche il rendimento ma aumenta anche la probabilità di fallire e quindi devi decidere tu. Se hai poche fiches ti sto solo dicendo che di puntare su qualcosa che hai studiato molto bene rispetto a spezzettare la tua Fish in 10 micro Fish e darle alla cieca sulla fiducia a persone che non conosci. Il tuo consulente, il consulente finanziario indipendente, la banca ha ognuno i propri obiettivi; quella strada lì è la strada che scrivono tutti e io non ho mai sentito di storie di persone che sono arrivate alla libertà finanziaria con quella strada lì mentre la maggior parte delle storie che ho sentito sono di persone che credevano in qualcosa, lo hanno studiato a fondo, lo hanno capito, lo hanno adattato alle loro esigenze, hanno fatto un investimento molto molto mirato.

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Lorenz

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