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Continua a farlo finché non ci riesci

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Nella pillola di settimana scorsa abbiamo parlato un po’ di Robert Kiyosaki e del suo rapporto un po’ conflittuale con il sistema scolastico educativo in genere. Ci siamo resi conto che, forse, una delle materie più sottovalutate è quella che in realtà aveva proprio il metodo strutturato meglio per portare davvero all’apprendimento, cioè educazione fisica. Ti spiegano un concetto o un esercizio in maniera teorica e te lo dimostrano in maniera pratica; ti fanno provare personalmente a replicare lo stesso esercizio e poi, magari, questo esercizio diventa parte di un gioco o di un’attività reale più importante che continui a fare giorno dopo giorno per imparare a farlo davvero bene; abbiamo visto come molte persone magari si fermino solo alla parte concettuale o magari non ti vengono mai davvero dimostrate dal vivo e soprattutto tu non ti sporchi mai le mani per provare a farle. In questo percorso lo devi fare se vuoi davvero ottenere i risultati. 

Il punto principale è quello che Tony Robbins definisce “Massive Action”. A questo punto puoi dire “ok ho capito, ho visto come si fa, ho provato a farlo in simulato e adesso lo faccio davvero”.

Andiamo ad analizzare un po’ meglio la parte principale che è, appunto, dell’azione continua. Partiamo dal fare, dal continuare a fare finché non ci riesco. E’ banale ma è proprio una questione di mentalità. Comincio a farti vedere ed andare ad analizzare dei momenti in cui tu hai applicato questo concetto e hai avuto dei risultati. Io, ad esempio, sono papà e probabilmente se lo sei anche tu sei l’esempio ti sarà molto più vicino. Ma se anche non hai figli, ci sei passato tu quando eri piccolo. Quanto tempo e quanti sbagli consentirai a tuo figlio per insegnargli a camminare? Quante volte potrà provare e cadere prima che tu gli dica “No, guarda, lascia stare sta roba del camminare non fa proprio per te; è meglio che lasci perdere, sarai più bravo in altro”. “Ma sei già caduto quattro volte oggi, non è il caso che tu ci provi ancora, tanto non sei portato”. 

Non lo fa nessuno vero? Perché è troppo importante che impari a camminare e nessuno ha il dubbio che se continua a provarci lui non ci riesca. Quindi queste sono le due cose principali in questo aspetto.

Facciamo un altro esempio: “il parlare”. La prima parola che dice tuo figlio, la dice tutta storpiata, l’hai capita solo tu ma poteva essere un’altra di 15 parole. Quanto tempo ci mette prima di parlare bene? Anni! Ma nessuno gli dice “Guarda, il parlare proprio non fa per te. Magari sarai bravo a correre e diventerai un’atleta professionista ma il parlare non fa per te. Non glielo si dice a un bambino (parliamo di bambini sani, senza nessun tipo di problema); nessuno ha il dubbio che possano parlare, nessuno ha il dubbio che sia abbastanza importante da continuare a provare. 

Ti chiedo… di tutte le cose che hai scritto nei tuoi obiettivi personali, nelle tue sfide, nei buoni propositi di inizio anno…. hai messo almeno in una di tutte le cose che ti piacerebbe avere o ti piacerebbe fare.. Hai messo questo livello di importanza? La otterrò costi quel che costi!

Non importa quanto tempo passerà, non importa quanti sbagli farò, non importa quanto sforzo mi richiederà, lo farò e basta! Se hai visto il mio video più visualizzato su YouTube, che forse è anche quello più lungo, in cui racconto di come ho comprato la prima casa che poi mi ha portato la libertà finanziaria. Racconto proprio questo ma non lo sapevo ancora, non l’ho fatto coscientemente, l’ho fatto forse più per disperazione che per consapevolezza. Ho deciso che avrei fatto questo corso di Kiyosaki da €5.000 ma, costi quel che costi, Io riuscirò a fare gli investimenti immobiliari! Piuttosto sputerò sangue ma lo farò, dedicherò tutto il tempo che serve, tutto il denaro che riesco a recuperare, tutta l’energia che ho ma lo farò! Forse, per altre cose, ad esempio qui vedi una chitarra, sono capace di strimpellare ma non sono capace di suonarla davvero perché non ho mai avuto questo atteggiamento, non ho mai avuto un momento in cui ho detto “costi quel che costi imparerò a suonare almeno questa canzone benissimo con la chitarra” o farò un corso di chitarra. Ho tutto quello che serve perché per me è una cosa divertente, è una cosa mi fa stare bene ma non è una cosa a cui ho dato la giusta priorità. O non ho dato una priorità necessaria per applicare quel tipo di strategia. Questa è una cosa molto importante quindi guarda le cose che hai scritto. Se sei stato bravo, hai scritto gli obiettivi. Ora guarda le cose che vuoi, le cose di cui ti lamenti che non hai, sono davvero così importanti per me? Perché se non sono così importanti, dai un peso minore e non te le porti come fardello come la tartaruga che si porta addosso tutte ste cose. Se c’è qualcosa che vuoi davvero, se c’è qualcosa che per te è così importante, se c’è qualcosa che può fare davvero la differenza nella tua vita allora dagli la priorità che merita. 

Dalle queste due cose che ci siamo detti; dalle quelle cose che ti sono state date quando hai imparato a camminare e che dai a tuo figlio per imparare a camminare: cioè la certezza che ce la farai ma, anche, il continuare a provare e riprovare e riprovare finché non ce la farai! Non dire “boh, ho provato e non ci sono riuscito”. Cominciare a dubitare che non ce la farai, cominciare a dire forse è meglio che faccia qualcosa d’altro; devi arrivare alla certezza che quello è quello che vuoi, che quella è la cosa che davvero cambierà la tua vita e allora ce la farai a farla! Ce l’ho fatta io nella libertà finanziaria. Ce la fanno tanti altri in tanti ambiti, tanti altri anche in quest’ambito. 

Quello che conta davvero è l’approccio! Per me è talmente importante che lo farò! Costi quel che costi! 

E poi continuare a farlo, continuare a provare, continuare a sbagliare come Thomas Edison che ha fatto 10.000 tentativi sulla lampadina prima di trovare quella giusta, come Tony Robbins che dice “fallo finché non riesci a farlo”.

Scegli, tra tutte le varie cose, una sola perché non puoi usare questo approccio su tutto, perché altrimenti staresti mentendo te stesso. Cioè se provi a pubblicare questa cosa in 4 o 5 abiti, non hai abbastanza soldi energia tempo risorse per farlo su 4 o 5 ambiti. Devi sceglierne uno e farlo davvero. 

Tu stai facendo davvero tutto quello che serve? Ma ti sei reso conto che leggendo questa pillola non hai davvero la certezza di riuscire a farlo e quindi andare “all-in” e fare tutto quello che serve ogni volta che serve, lasciami nei commenti se c’è qualche ambito in cui invece hai deciso di farlo grazie a questo articolo e magari, in qualche altro modo, mi condividerai risultati una volta che gli otterrai. Non li otterrai domani o dopodomani, è un lavoro lungo ma, almeno per la mia esperienza, è l’unico modo, è l’unica singola decisione che ti può far fare un grosso salto di qualità nel suo percorso per Libertà finanziaria e in qualsiasi altro percorso tu voglia intraprendere.

A presto

Lorenz

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